Rimani al Sud: Resto al Sud 2.0!

Resto al Sud 2.0 promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

È finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, a titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed è gestito da Invitalia. La dotazione finanziaria è di 356,4 milioni di euro.

 

A CHI SI RIVOLGE

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni già compiuti e i 35 anni non ancora compiuti in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

sono inoccupati, inattivi o disoccupati

sono disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori)

sono lavoratori “working poor”, lavoratori poveri

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative economiche avviate nel mese precedente la data di presentazione della domanda e che sono inattive alla medesima data.

Le iniziative economiche possono essere avviate nelle seguenti forme:

lavoro autonomo

impresa individuale

società in nome collettivo

società in accomandita semplice

società a responsabilità limitata

società cooperativa

libera professione

società tra professionisti

 

COSA SI PUÒ FARE

Con Resto al Sud 2.0 sono finanziabili: attività produttive operanti nei settori dell’industria e dell’artigianato, nonché della trasformazione dei prodotti provenienti dall’agricoltura, dalla pesca e dall’acquacoltura

attività connesse alla fornitura di servizi a persone e a imprese

attività operanti nel settore turistico

attività relative al commercio

attività libero-professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività di produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura.

 

AGEVOLAZIONI

Sono previste le seguenti agevolazioni:

 

voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro in caso di maggiorazione)

contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro

contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro.

 

Per il solo voucher, può essere concessa una maggiorazione di 10.000 euro, se espressamente richiesta in sede di domanda, in presenza di una delle seguenti condizioni:

almeno il 20% delle spese ammesse è riconducibile a beni strumentali, materiali o immateriali, o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale o finalizzati ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico

vengono acquisite, per un importo non inferiore al 50% della maggiorazione stessa, consulenze tecnico-specialistiche, prestate esclusivamente da ETS iscritti al RUNTS e finalizzate a:

progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, di processo o di prodotto

progettazione, sviluppo, realizzazione e validazione di prototipi, modelli, stampi, matrici

acquisizione di certificazioni ambientali o energetiche

VOUCHER PRIMA O DOPO LE SPESE?

Per ottenere il voucher, generalmente erogato dopo le spese, non è necessario pagare integralmente tutte le fatture prima di ricevere il denaro; è possibile procedere anche con fatture non ancora pagate, gestendo i passaggi tramite rendicontazione o Stati di Avanzamento Lavori (SAL).

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse)

macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica

programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app

immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni

consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto e alla progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche

Sono quindi escluse le seguenti spese:

acquisto di terreni

acquisto di immobili

consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione

consulenze legali, fiscali e tributarie

materie prime e semilavorati

personale

utenze

locazioni

consulenze non tecnico-specialistiche

leasing

COME SI PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere inviate solo online, attraverso l’area personale di Invitalia, alla quale si accede mediante l’identità digitale (SPID, CNS, CIE).

È inoltre richiesto il possesso di firma digitale e di posta elettronica certificata (PEC).

In fase di registrazione dell’iniziativa economica a cura del titolare/legale rappresentante, è possibile scegliere gli eventuali delegati per la sola compilazione della domanda.

Le iniziative ammesse alle agevolazioni sono destinatarie di un tutoring di supporto tecnico.

Il tutoring è obbligatorio ed è articolato in quattro incontri.