UN BANDO PER LA RIPRESA DELLE PMI E DELLE PROFESSIONI LUCANE

Con  D.G.R. n. 684 del 30/09/2020 è stato approvato l’Avviso pubblico volto a concedere alle PMI e ai libero professionisti lucani delle misure di sostegno per la ripresa del sistema economico, fortemente compromesso dall’ormai celeberrimo Covid-19

Si tratta di un contributo a fondo perduto (in c/impianti), richiedibile per un importo massimo del 50% delle spese ammissibili, che la Regione Basilicata eroga a fronte di investimenti da effettuarsi in sedi operative ubicate nel territorio della Regione Basilicata.

FINALITÀ

L’obiettivo dell’Avviso pubblico è di sostenere quelle imprese che perseguono i seguenti obiettivi:

  • ristrutturazioni aziendali
  • ampliamento attività
  • rinnovamento aziendale
  • rinnovamento servizi professionali

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere alle agevolazioni:

  1.  le micro, piccole e medie imprese, secondo la definizione di cui all’Allegato I al Regolamento CE n. 651/2014. 
  2.  i libero professionisti 

Sono esclusi, tuttavia, alcuni settori specificamente individuati nell’Avviso (pesca e acquacoltura; produzione primaria di prodotti agricoli; settore carboniero, ecc.).

IMPORTO AMMISSIBILE E SPESE AMMESSE

Sono ammissibili i programmi di investimento di importo pari o superiore a € 5.000,00. L’intensità massima di aiuto è pari al 50% dei costi ammessi (a titolo esemplificativo, quindi per un programma di spesa di € 5.000 il contributo concedibile sarà pari a € 2.500, e così via, fino a un massimo di € 100.000,00).

Sono ammissibili ad agevolazioni le spese, strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività e al programma di investimento candidato, relative a:

  1. investimenti in beni strumentali materiali (macchinari, impianti, attrezzature varie, arredi, hardware, spese di ristrutturazione e impianti, mezzi di trasporto)
  2. investimenti in beni strumentali immateriali (programmi informatici, licenze e know-how, acquisizione di certificazioni; acquisizione di consulenze informatiche e specialistiche)
  3. spese per la redazione della domanda, l’assistenza alla realizzazione del progetto e la perizia giurata (nel limite del 3% degli investimenti ammessi ad agevolazione di beni strumentali, materiali e immateriali);

CANDIDATURA

Tutti i soggetti interessati potranno candidarsi  solo tramite sportello telematico, attraverso la piattaforma informatica “Centrale Bandi”, a partire dal giorno 02/11/2020 e fino al 22/12/2020 e devono possedere un indirizzo PEC e certificato di firma digitale.

Per candidarsi occorrerà presentare una domanda contenente un programma di investimento con le seguenti finalità:

  • aumento del livello quali-quantitativo dei prodotti e/o dei processi;
  • introduzione di adattamenti e modifiche del processo produttivo finalizzati allo sviluppo di nuovi prodotti e/o servizi;
  • interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro;
  • interventi legati ai processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

I programmi di investimento devono essere completati entro 12 mesi dalla data di accettazione del provvedimento di concessione.

È possibile rivolgersi allo Studio Moccia, Reparto Area Lavoro, per la predisposizione del relativo accordo aziendale da stipulare con i dipendenti, compilando il modulo di contatti qui in basso.



Oppure puoi contattarci direttamente telefonando allo 0972237338