RESTO AL SUD – TUTTE LE NOVITÀ DEL 2023

Resto al sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Sud Italia ossia Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia,  avviate da persone di età compresa tra i 18 e i 55 anni (come previsto dalla Legge di Bilancio 2021).

Sono destinatari tutti i soggetti residenti nelle regioni sopraindicate che:

  • non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato oppure diano le dimissioni dallo stesso qualora la domanda fosse accolta;
  • non siano titolari di attività di impresa alla data del 21/06/2017.

AGEVOLAZIONI RESTO AL SUD:

L’Importo massimo del finanziamento/contributo è stato innalzato ad € 60.000 per le iniziative individuali. Resta invece di € 50.000 per ogni socio richiedente fino ad un massimo di € 200.000 .

Tra le novità introdotte negli ultimi anni c’è anche l’innalzamento del contributo a fondo perduto che passa dal precedente 35% all’attuale 50%.  Quindi le agevolazioni che coprono il 100% delle spese sono così ripartite:

  • Contributo a fondo perduto, pari al 50% del programma di spesa;
  • Finanziamento anticipato bancario a tasso zero, pari al 50% del programma di spesa, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI da restituire fino ad un tempo massimo di anche 8 anni con due anni di pre-ammortamento.  Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.
  • A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto: 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale fino a un massimo di 40.000 euro per le società. Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.

COSA FINANZIA

L’intervento finanzia tutte le principali spese che un imprenditore dovrebbe sostenere per avviare una nuova attività.  In particolare il decreto, che delinea l’incentivo, specifica che sono ammissibili le spese:

  • di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa);
  • di acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, programmi informatici e sito internet;
  • generali per l’avvio dell’attività (canone di locazione locale, utenze, garanzie assicurative, materie prime, di consumo …)- massimo 20% del programma di spesa.

Le domande di partecipazione al bando Resto al sud possono essere inviate anche per tutto il 2022 presentando un apposito Business Plan e saranno valutate entro i 60 giorni successivi dalla data di presentazione. 

SETTORI ECONOMICI AMMESSI

Sono finanziate le nuove attività imprenditoriali relative alla produzione di beni e/o relativa trasformazione nei settori dell’artigianato e dell’industria, ovvero relativi alla fornitura di servizi, tutte le attività libero professionali e quelle relative al settore del commercio (settore incluso a partire da novembre 2021 ).

Le attività che rimangono tuttora (marzo 2023) escluse sono:

  • Tutta la sezione A, “Agricoltura, silvicoltura e pesca“, ad eccezione della divisione 03 “Pesca e acquacoltura”;
  • Tutta la sezione L, “Attività immobiliari“, ad eccezione della classe 68.20 “Affitto e gestione di immobili di proprietà o in leasing”;
  • Tutta la sezione T, “Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze”;

Per sapere indicativamente in quale settore ateco potrebbe essere inquadrata la nuova iniziativa imprenditoriale a seconda del tipo di attività, basta inserire qualche parola chiave nel sito cerca-codice-ateco e potrete quindi subito sapere se la vostra idea rientra nei settori ammessi oppure no. 

IL PROFILO IDEALE

Sei il/la candidato/a ideale se:

  • hai un’idea di business originale e diversa rispetto a ciò che già c’è sul mercato;
  • hai voglia di metterti in gioco ed hai le competenze nel settore in cui intendi intraprendere l’attività (o in settori analoghi);
  • hai la disponibilità economica necessaria a coprire parte delle spese connesse al progetto, a titolo di anticipo.

BUONI ESEMPI

Grazie al Bando Resto Al Sud e alla consulenza dello Studio Moccia diverse iniziative imprenditoriali hanno avuto il finanzamento e i contributi descritti nel presente articolo ed hanno così potuto apire la loro impresa.

Ad esempio a Rapolla, da novembre del 2019 è attivo con successo il lounge-bar Caffè Dream mentre a Melfi nella primavera del 2021 una hair stylist ha dato vita al salone “CreArt Parrucchieri”  e a maggio 2022 ha aperto un’officina di ultima generazione, l’Autocarrozzeria Donato Cecere.

Inoltre sono stati già approvati i progetti e sono in procinto di aprire un nuovo Bar a Melfi, un negozio di toelettatura per animali a Rionero in Vulture ed un e-commerce  di bambole di stoffa fatte a mano a Biella.

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