CONTRATTI DI SVILUPPO REGIONALE, PRESENTATO IL BANDO PER LE IMPRESE DELLA BASILICATA

Con una dotazione finanziaria complessiva di 30 milioni di euro (dei quali 25 milioni sono legati agli accordi per le estrazioni petrolifere di Tempa Rossa), l’Avviso è dedicato agli investimenti industriali dell’importo minimo di 3 milioni di euro. La compartecipazione massima della Regione potrà essere pari a un massimo di 5 milioni di euro, fino al 50% del totale dell’investimento.

I soggetti interessati

Possono presentare domanda di agevolazione per i contratti di sviluppo a valenza regionale le micro, piccole, medie e grandi imprese operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi compreso i consorzi e le società cooperative.

I soggetti interessati potranno presentare la domanda di agevolazione a partire dal prossimo 15 novembre accedendo alla piattaforma informatica ‘Centrale Bandi’ sul sito istituzionale della Regione Basilicata.

Le imprese – come ha spiegato il funzionario del Dipartimento Sviluppo economico della Regione Basilicata, Giuseppina Lo Vecchio – avranno la possibilità di reindustrializzare i siti produttivi dismessi, ampliare le proprie attività, ma soprattutto di attrarre nuovi insediamenti produttivi nelle aree industriali. L’intensità di aiuto è in funzione della dimensione d’impresa e va dal 30 al 50 per cento a fondo perduto, ma c’è la possibilità di avere contributi in conto interesse o in una forma mista. Insieme al progetto degli investimenti produttivi, l’impresa che partecipa può presentare un progetto di ricerca e sviluppo sperimentale connesso alla propria attività imprenditoriale per cui è previsto un contributo massimo di 700 mila euro e fino al 65 per cento a fondo perduto.
Le imprese che hanno in cantiere investimenti inferiori ai 3 milioni di euro potranno partecipare ai Contratti di sviluppo unendosi ad altre realtà, attraverso un contratto di rete, ciascuna delle quali dovrà programmare il proprio investimento minimo di 800 mila euro, per poi presentare un Piano di sviluppo industriale congiunto.

Le proposte di contratto

Le proposte di contratto di sviluppo regionale possono avere a oggetto uno dei seguenti programmi di sviluppo da realizzarsi sul territorio della Regione Basilicata:

a) programma di sviluppo industriale;

b) programma di sviluppo turistico;

c) programma di sviluppo commerciale.

Le proposte di programma possono contenere anche uno o più progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, purché l’ammontare delle spese previste per tali progetti non sia superiore al 30% delle spese complessivamente richieste ad agevolazione.

Le spese ammissibili

Sono ammissibili ad agevolazione le spese relative all’acquisto, all’acquisizione mediante locazione finanziaria anche tramite la forma di leasing finanziario con le limitazioni e le specificazioni riportate nell’Avviso Pubblico e riguardanti:

  • suolo aziendale;
  • sistemazioni del suolo e indagini geognostiche;
  • opere murarie e assimilate, comprensive delle spese per progettazioni ingegneristiche,
  • direzione dei lavori, valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
  • infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature;
  • mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione;
  • programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • brevetti, licenze e know-how e conoscenze tecniche non brevettate.